Ho iniziato a scrivere questo post a luglio e poi (tipico!), tra una cosa e l’altra, ne ho dovuto sempre rimandare la pubblicazione. Bene, direi che è ora!
Piccolo prologo:
tradurre, si sa – o mi auguro che si sappia – è ben più della mera trasposizione di parole, immagini, contenuti da una lingua all’altra.
Ecco un piccolo retroscena visivo di una frase per la cui traduzione ho dovuto scomodare tutte le mie capacità artistiche… nonché l’autore!

Piccolo epilogo:
poter contare sull’appoggio dell’autore in fase di traduzione è cosa rara e preziosa. Ringrazio pubblicamente Liliana, Dan, Lucian (coprotagonista della storia di cui vi ho appena anticipato una puntata), Florin, Ana Maria e chi li seguirà in futuro.

